Quando ti poni davanti all’icona di San Giovanni Maria Vianney,
non cercare il suo volto, quello del dipinto che trovi in chiesa. L’icona non è una fotografia, né un quadro “ricordo” di una persona cara.
L’icona nasce nella preghiera ed è fatta per la preghiera, sia individuale, che liturgica. Il suo ricco simbolismo vuole essere il segno della realtà invisibile di Dio.
Il primo simbolo che s’impone è la bordatura rossa che non è una cornice, come in un quadro, ma significa che l’icona è una finestra sull’altro mondo!
L’icona è segno della realtà invisibile di Dio, dunque, in essa tutto è «trasformato», «trasfigurato», perché è passato attraverso lo sguardo innamorato di Dio per noi.
Come gli apostoli sul Monte Tabor o dopo la sua resurrezione che hanno riconosciuto Gesù Cristo senza riconoscerlo realmente, così è san Giovanni Maria Vianney in questa icona. È riconoscibile solo grazie ad alcuni suoi tratti caratteristici: i capelli grigi, la fronte ampia, la tonaca nera, la stola viola del confessore. Nello stesso tempo non è del tutto riconoscibile.
Ad esempio, la scena che lo rappresenta con le braccia aperte, in posizione di preghiera e di accoglienza circondato dalle pecore non appartiene all’iconografia classica. Eppure, la sua missione principale era quella di accogliere tutte le pecore smarrite, di ascoltare tutte le preghiere e le confidenze di coloro che venivano a trovarlo.
Sullo sfondo riconosci la tua chiesa e i folti alberi: anch’essi ti accolgono e sono per te rifugio sicuro.
San Giovanni Maria Vianney è immerso nella Luce del fondo perché è ritratto bagnato ed impregnato della Gloria di Dio. La luce non viene da un punto preciso – non c’è ombra – ma tutti è illuminato come dal dentro: simbolo potente della Luce interiore del cuore che riceve chiunque crede nel Signore e fa un cammino spirituale.
Pregare davanti a un’icona, accendere una candela davanti ad essa, lasciarsi permeare dalla preghiera di chi l’ha scritta, ha un grande valore nella Chiesa.
Non esitare, quindi, a lasciarti trasportare dalla tenerezza, dalla pace che traspare, perché sono la tenerezza e la pace della Carità: questo Amore forte e delicatissimo che ci fa amare Dio e il prossimo in un modo totale, infinito!
Affida le tue gioie, i tuoi dolori, quelli di tutta l’umanità a San Giovanni Maria Vianney, che ha tratto tanta forza dalla Parola di Dio. Da qui nasce la sua presenza nella cappella e davanti all’ambone.
Sr. Sylvie ANDRE
Ausiliatrice delle anime del purgatorio
